La Festa della pace e la guerra per la Libia Dal 1906 ogni anno, il 22 febbraio, in molte scuole medie italiane si è celebrata la Festa della pace. La ricorrenza recepiva l’iniziativa del peace day nata dieci anni prima in ambito anglosassone (individuava infatti come giorno la data di nascita di George Washington) riproponendola […]
Insegnamento esplicito, evidenze scientifiche, pedagogia
Pubblichiamo, per gentile concessione di autore ed editore, un articolo di Sylvain Connac apparso il 1 marzo 2024 sul sito della rivista Les Cahiers pédagogiques. Il testo ragiona sul tema delle “evidenze scientifiche” in pedagogia e in relazione alle politiche scolastiche partendo dalla questione didattica della “pedagogia esplicita”, al centro di un intenso dibattito pubblico […]
Quello che conta (davvero). Contro l’educazione finanziaria
Direttore della banca: Benvenuto nella nostra felice famiglia di correntisti! Micheal: Ridammeli! Ridammi i miei due penny! [dal film Mary Poppins di Robert Stevenson, 1964] Il 7 settembre 2024, il Ministro Giuseppe Valditara ha firmato il decreto che emana le nuove Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione Civica (LGEC) per le scuole di ogni ordine e […]
Il tempo della crescita. Una critica alle Nuove Indicazioni Nazionali per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo
La pubblicazione della bozza delle Nuove Indicazioni Nazionali per la scuola del primo ciclo, avvenuta l’11 marzo 2025, è un evento politico che riguarda tutti e tutte perché i gruppi di docenti all’interno di ogni istituto debbono basare la loro attività di progettazione e programmazione didattica in base ai dettati di questo documento. Le Nuove […]
Di fronte a don Milani. In ricordo di Adele Corradi
Quando scoprii che avevamo in casa editrice un dattiloscritto di Adele Corradi, cercai subito di mettermi in contatto con lei: sapevo che era tardi e non potevo perdere altro tempo. Avevo letto quella sua breve ricognizione sugli anni trascorsi a Barbiana accanto a don Lorenzo Milani, l’avevo chiamata e avevo fissato un appuntamento. Non ho […]
RECLUTE CIECHE: IMPOTENZA E CONSENSO NELLA SCUOLA DEL MERITO
Gli interventi legislativi degli ultimi mesi sulla scuola e sull’università consentono al Governo, senza investire risorse, di mostrarsi attivo e forte, suscitando larga risonanza sui media. Dire però che siamo di fronte ad un’operazione solo di tipo simbolico sarebbe politicamente miope. Mentre l’impoverimento della scuola pubblica prosegue inarrestabile, la piega autoritaria e neoliberista imposta al […]
Istituti tecnici e professionali: un’altra riforma a perdere
“Al fine di rispondere alle esigenze educative, culturali e professionali delle giovani generazioni e alle esigenze del settore produttivo nazionale secondo gli obiettivi del Piano nazionale “Industria 4.0”, è istituita, a decorrere dall’anno scolastico e formativo 2024/2025, la filiera formativa tecnologico-professionale, costituita dai percorsi sperimentali del secondo ciclo di istruzione di cui al comma 2 […]
Pagare per lavorare? il reclutamento degli insegnanti
1. Per circa centoquarant’anni dopo l’unificazione politica del paese, il nostro sistema scolastico pubblico ha ignorato, nei fatti, il problema della formazione degli insegnanti della scuola secondaria. Soltanto per i futuri maestri (ovvero in larghissima parte maestre) delle scuole materne ed elementari erano state create le scuole “normali”, poi sostituite, con la riforma Gentile del […]
Privati cittadini: la diseducazione civica della Destra
Le “Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica”, trasmesse il 7 agosto 2024 dal Ministero dell’istruzione e del merito al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), dichiarano senza pudore, anzi con piglio a tratti intimidatorio, una ben precisa visione di società, cittadinanza e scuola. Nella visione proposta l’insegnamento dell’educazione civica ha fondamentalmente uno scopo disciplinare, mirando […]
Pagare per lavorare? il reclutamento degli insegnanti
1. Per circa centoquarant’anni dopo l’unificazione politica del paese, il nostro sistema scolastico pubblico ha ignorato, nei fatti e salvo rare eccezioni prive di effettiva incidenza, il problema della formazione degli insegnanti della scuola secondaria. La sfortunata vicenda delle “Scuole di magistero”, scuole post-laurea e facoltative, istituite nel 1874 su impulso soprattutto di docenti e […]
Paola Falteri: educare come atto politico
Paola Falteri ci ha lasciatə il 4 maggio di quest’anno. È stata una figura fondamentale del Movimento di Cooperazione Educativa, che era anche la sua casa, una delle sue case, perché nel quadro narrativo della sua vita si sono intrecciati il mondo accademico dell’ università, il MCE, i servizi educativi e sociali, ma anche tante […]
Contro la parodia democratica
Per ritrovare il senso della nostra professione come insegnanti democratici, credo sia importante comprendere che molto di quello che ci succede a scuola dipende dalle nostre scelte e non solo da una realtà stregata che passa sopra alle nostre teste. Queste interrogano inevitabilmente il nostro percorso dentro l’istituzione-scuola ed anche il nostro modo di lavorare […]
Curati, curami! Che ti venga voglia di me
La Scuola Popolare Alice è un progetto itinerante di formazione collettiva basato sulle esperienze e sull’intreccio di saperi fra educazione, intervento sociale di comunità, psichiatria. È animata dal Centro di Salute Mentale di Gorizia, dalla rivista Gli Asini e soprattutto da donne e uomini di media cultura e buona volontà. (scuolapopolare24@gmail.com) Numeri senza senso I […]
La pedagogia violenta della destra italiana
(Questo articolo è una rielaborazione della relazione presentata alla plenaria di apertura dei Cantieri per la formazione MCE 8° edizione “Gioco e potere”, formazione residenziale tenutasi a Bologna dal 2 al 6 luglio 2024) La scuola è uno dei luoghi privilegiati del sistema politico per condizionare i valori, gli stili di vita, i linguaggi delle […]
Come occupiamo questo spazio? Cronache e domande dal professionale
Sono i primi giorni di maggio. Attraverso il marciapiede di cemento per entrare a scuola, alzo lo sguardo verso il blocco centrale dell’edificio. È grigio, ha affisse sulla parete esterna, poco prima dell’ingresso, una decina di targhette in metallo, sfilza dei progetti realizzati grazie ai fondi strutturali europei, per il resto la parete è vuota. […]
SEI GIOVANE, QUINDI TACI!
Nella Enfield Tennis Academy (ETA) di Boston, le giornate hanno delle cadenze regolate: “allenamenti, doccia, mangiare, lezioni, laboratorio, lezioni, lezioni, mangiare, esame di grammatica prescrittiva, laboratorio/lezioni, corsa di riscaldamento, allenamenti, partita, partita, macchine braccia/spalle/addome in palestra, sauna, doccia, svaccamento negli spogliatoi con gli altri giocatori”. La maggior parte degli allievi è fortissima – se comparata […]
Il liceo del Made in Italy, ovvero: scuola e società secondo il governo Meloni
Durante un consiglio di classe il professor Quadrato che insegna matematica in un liceo delle scienze umane fa notare che l’allieva Tondi è molto brillante nella sua materia e si chiede “come mai non abbia frequentato il liceo scientifico”. La professoressa di lingua straniera Catcher dice che l’allievo Rossi non è fatto per un liceo […]
La scuola dell’economia digitale nel tempo di un click
La pandemia ha segnato la nostra epoca recente. Per molti paesi ha avuto luogo l’esperienza inedita di una scuola puramente digitale. Da questo trauma si è sviluppata la necessità di accelerare nella trasformazione della forma scolastica, ammettendo che quella esistente dovesse essere necessariamente superata. In questi ultimi anni abbiamo assistito, infatti, alla redazione di molti […]
La crociata degli albanesi
Un anno in una classe in cui avevo solo due ore di geografia c’era Maria. Sua nonna era la “bidella” più anziana della scuola, una signora meridionale dai lunghi capelli ossigenati, anziana, grossa. Si chiamava Maria anche lei e infatti la nipote era stata chiamata così in suo onore. E anche in suo “onere” visto […]
È leggendo… che si diventa lettori
Senza smartphone ma con i walkman e le riviste: ci si rende subito conto che il racconto non è ambientato ai nostri giorni ma altrettanto rapidamente si sarà toccati dall’assoluta attualità delle questioni didattiche e pedagogiche che tratta. Noëlle De Smet è stata insegnante e formatrice belga, praticante della Pedagogia Istituzionale e attivista in “Chagemnets […]



















