Lo stato di emergenza causato dall’epidemia ha introdotto nel vocabolario
Medicina, territorio e salute: lezioni dall’epidemia
Chiara Bodini è un medico, fa parte del Centro di salute internazionale e interculturale e del People’s Health Movement. Si occupa in particolare di disuguaglianze nel campo della salute. Abbiamo realizzato l’intervista anche in occasione della giornata mondiale della salute indetta dall’OMS per il 7 aprile, data in cui il People’s Health Movement promuove la giornata per la salute pubblica e contro la commercializzazione della salute.
Elezioni 2018. Titoli di coda
Partiamo da un numero. È un numero che ci permette di leggere attraverso i risultati elettorali la mutazione antropologica del paese, ed è un numero che ci riporta a Macerata, un ritorno inevitabile.
Macerata il giorno dopo: fuga dalla responsabilità
Questa è una piccola storia in tre atti, un epilogo (ancora da scrivere) e una postilla.
Il cavallo e la torre
Alla fine di questa campagna elettorale, di fronte a risultati che hanno ribaltato le previsioni pessimistiche della vigilia, cinque immagini spiccano su tutte le altre.
Un lungo oblio
Il tuo ultimo libro, (Un volgo disperso. Contadini d’Italia nell’Ottocento, Einaudi 2019) studia il mondo contadino prima della nascita delle associazioni mutualistiche e delle organizzazioni sindacali, prima delle manifestazioni di conflittualità che quel mondo espresse verso la fine dell’Ottocento.
Due saggi sulla valutazione
Arrivano contemporaneamente le traduzioni di due importanti libri sulla valutazione pubblicati qualche tempo fa in Francia, probabilmente il Paese europeo dove maggiore è stato negli ultimi anni lo sforzo di analizzare da punti di vista differenti l’espansione di una pratica che sta mutando la natura del lavoro – sia nel settore pubblico che nel settore […]
Dossier Marche: appunti su una regione smarrita
(disegno di Roberto Catani) Dalla facciata del palazzo comunale di Macerata un’immagine della Madonna guarda la piazza principale della città. Ai suoi lati, su due lastre di marmo, è incisa l’epigrafe Civitas Mariae. Era il 1952 quando il Consiglio comunale approvò il Voto di consacrazione della Città alla Madonna della Misericordia. Quel simbolo religioso sovrapposto […]
Dopo il referendum. Un vocabolario minimo per cercare di capire
Cercando di organizzare alcune riflessioni sugli esiti del referendum costituzionale, mi sono reso conto che il ragionamento ruotava intorno a cinque parole: ignorare, dividere, confondere, disperdere, nascondere.
Ma la scuola statale è ancora pubblica?
Soltanto la scuola offriva a Jacques e a Pierre queste gioie. E, probabilmente, amavano in essa con passione ciò che non trovavano a casa loro, dove povertà e ignoranza rendevano la vita più dura, più tetra, come chiusa in se stessa; la miseria è una fortezza senza ponte levatoio.
Le insidie della valutazione
“[…] Tu dovresti essere nella progettazione.” “Non ho attitudine alla progettazione” disse Bud. “I test lo hanno dimostrato.” Ci doveva essere anche questo, sulla sua scheda sfortunata. C’erano tutti i risultati del suo test attitudinale: immutabili, irrevocabili, e la scheda aveva sempre ragione. “Ma tu sai progettare” disse Paul. “E lo fai con più estro […]




