La casa editrice Manni ha voluto rieditare un libro “antico”, che conta (e non vanta) molte precedenti pubblicazioni: fino ad oggi, a partire da quella della Feltrinelli nel ‘67 – la prima e anche l’unica edizione voluta e fatta da Capitini in vita – se ne contano almeno quattro, ma io a casa ne ho […]
Il rosso e il nero. Due libri da (ri)leggere
Mi è capitato di leggere in successione due libri, tutti d’un fiato e col fiatone di chi è arrivato a fine corsa, anzi a “fine storia”. O così credevo e volevo io, lettore ed elettore settantenne, a decenni di distanza dagli Anni Settanta e dalla loro “storia infinita”, nel senso che non sapremo mai la […]
Io sono Giorgia! Non avrai
un’altra Giorgia al di fuori di me
Siamo appena agli inizi di una vittoria della destra, e non al termine della sconfitta di una sinistra che sta già pensando di rilanciarsi con un congresso, progettando una rifondazione quando dovrebbe credere semmai alla resurrezione, visto che è morta da più di tre giorni, forse da tre decenni…Ma invece di pensare ai morti – […]
La giovane storia
Non sono un appassionato di Storia, lo confesso. Ne diffido per tutti gli ovvi motivi che separano i documenti dagli avvenimenti, ma soprattutto la temo quando la storia “ha fretta” di dire la sua a dispetto di una memoria ancora viva, e dunque ancora in atto di digerire e in grado di reagire e perfino […]
Le elezioni, anticipate
In Italia le elezioni sono sempre anticipate, nel senso di già avvenute, e scontate, e perfino contate. Non perché la scadenza arriva prima del dovuto – stavolta si starà “come in autunno sugli alberi le foglie” – ma per una sentenza che tutti già conoscono almeno per sentito dire… e poi dire e ridire infinite […]
In mass media stat politica
Non ha un gran senso rimemorare una crisi di governo già tutta da dimenticare. Ma ricominciare dagli inizi di febbraio, dopo i giorni di noi merli e prima dell’arrivo dei Draghi, forse serve a smentire la faccenda o la leggenda dall’anomalia politica che ci ha colpito in piena pandemia. Che c’è stato infatti di anomalo in […]
Natale con i tuoi
Un decreto al giorno toglierà il medico di torno? Siamo solo alla seconda ondata e, onda su onda, c’è chi si getta nel mare delle più nere profezie e chi si solleva con le battute o i proverbi. Nella valanga dei video di massa che riempie i telefonini di riceventi tutti a loro volta emittenti, […]
E sarà…come prima
La favola di Arlecchino, Arlecchino e Colombina San piangere, san ridere Ma soltanto con la mascherina (Gino Paoli, 1960) Far finta di essere sani, far finta di essere… (Giorgio Gaber, 1973) Prima del pandemonio della pandemia, in molti pensavano – e qualcuno lo diceva – che “non si poteva più andare avanti così”. Anzi, “Così, […]
Vai avanti cretino!
L’urto del pensiero si intitola un blog della ditta “L’Espresso” e “La Repubblica”, oggi più che mai in voga e da sempre vogatori della barca “sinistrese”, che tanto ha fatto e soprattutto disfatto nella cultura politica del nostro paese.
La virata
Una Enormità è quello che è successo, sta succedendo e continuerà a succedere.
La questione senile
“Questo non è un paese per giovani”, si sente dire spesso, non senza ragione ma sempre con meno convinzione.
L’Italia s’è destra
Siamo sempre in “campagna”. Dalle precedenti elezioni alle nuove elezioni è stata tutta una campagna, in cui la discussione e la definitiva approvazione di una nuova legge elettorale ha tenuto tutti i banchi del parlamento.
Il viaggio in Italia dei prof. del Mulino
Ma si può viaggiare senza muoversi? Ebbene, quei “presuntuosi de Il Mulino” – come li chiamava Piovene e come da soli si definiscono – si sono proposti un “Viaggio in Italia” stando ciascuno a casa sua.
Il Lazzaro di Alice
Si può cominciare con dire che Alice, dopo le Meraviglie, sia tornata al suo Paese… per rileggere ancora e sempre quel contrasto fra campagna e città che c’era una volta e – ha ragione lei – sempre ci sarà. Intanto però la campagna è una rovina e la città una prigione. O viceversa? Intanto però […]
Fisher, Montesano, Siti: tre libri di testo e di contesto
Ci sono stati anni in cui ci si è sentiti tutti protagonisti del mondo e interpreti del proprio tempo?
Sul teatro ferito
Il senso o il non-senso dell’arte scenica – la sua gratuità e ambiguità, la sua libertà e alterità – sta da tutt’altra parte rispetto alle funzioni che al teatro vengono giustamente riconosciute.
Rastello, una lettura in corso
Dopodomani non ci sarà è un libro che non è stato finito di scrivere e che non ho finito di leggere, lo confesso. Vado piano piano, non per gustarlo meglio ma per non tornare indietro a rileggere, ché poi si finisce sempre per aggiungere e deviare e infine inquinare le riflessioni dell’autore, che sono ancora […]
I bambini di giove, al Saggio di fine anno
I bambini di Giove vengono da un olimpo scolastico raro, che non si sa più come definire, una volta che la “buona scuola” l’hanno rubata i politici, e le “eccellenze” si regalano a tutti gli istituti dotati di informatica, elettronica, robotica e altri giocattoli nuovi di zecca. La scuola di Giove non è dunque eccellente […]
Addio comunisti: il voto in Umbria
(disegno di Nicola Alessandrini) L’Umbria vista da fuori è piccola, e però vissuta da dentro è ancora più piccola, e la politica non solo perde la maiuscola, ma anche quel potere o mistero che in altri tempi faceva fede o almeno faceva finta. Così, visti da vicino e fin da piccino, i governatori e gli […]
Tutto il peggio della scuola italiana
Che dire di più? Come spiegare meglio tutto il peggio della scuola italiana?












