Nel marzo 2026, nell’ambito della rassegna Custodi di sogni. I tesori della Cineteca Nazionale, organizzata dal Centro Sperimentale di Cinematografia, è stato eccezionalmente riproposto a Roma I dannati della terra (1968), di Valentino Orsini. Film a lungo marginale nel panorama del cinema politico italiano, esso si rivela oggi un documento cruciale per comprendere la ricezione europea della decolonizzazione […]
Cosmopoetica del rifugio
Dênètem Touam Bona, nato a Parigi da padre centroafricano e madre francese, è un’artista polivalente che cerca di fare della marronage un oggetto filosofico a sé stante, un’esperienza utopica a partire dalla quale sia possibile riflettere sul mondo contemporaneo. Nel volume Sagesse des Lianes (2021), da cui è tratto il passo che segue, chi scrive teorizza il […]
Per l’opacità
Il martinicano Édouard Glissant (1928-2011) è uno dei grandi pensatori della creolità, che ha difeso un concetto di identità rizomatica, multipla e centrata sulla relazione e sul tuttomondo. Difendere un’identità rizomatica per Glissant non solo vuol dire lottare contro ogni idea di purezza razziale, culturale etc., ma anche lottare contro ogni identitarismo settario che chiude […]
Responsabilità dell’intellettuale nero
Viriato da Cruz (1928–1973) è stato un influente poeta, intellettuale e leader politico angolano, considerato una delle figure chiave della lotta per l’indipendenza dell’Angola, che ha saputo unire l’attivismo politico rivoluzionario a una profonda innovazione poetica. Assieme ad altri attivisti provenienti dallo spazio coloniale portoghese come Amílcar Cabral, Mário Pinto de Andrade e Aquino Bragança, partecipò […]
Il problema dell’indio
All’interno di questa galleria di discorsi di intellettuali e militanti del pensiero decoloniale abbiamo voluto riproporre un estratto di José Carlos Mariátegui tratto da Siete Ensayos de Interpretación de la Realidad Peruana (1928). Lo abbiamo fatto per due ragioni, la prima storica. Nonostante una interpretazione che oggi può sembrare un po’ troppo rigidamente marxista, Mariátegui […]
ANTI-POST-DECO: E LA COLONIA?
I testi che seguono non sono esempi. Vogliono esser piuttosto un dialogo tra voci che, pur profondamente ancorate al tempo e alla geografia in cui sono nate, tentano di far dialogare il susseguirsi di prospettive che hanno affrontato il colonialismo da angolature diverse: dapprima come problema di liberazione politica (anticoloniale), poi come questione culturale e […]
Tra me e il mondo: identità, corpo e sguardo
Quando entro in classe, nel mio ruolo esterno di operatrice culturale, entro col mio corpo e sono di fronte ad altri corpi. In formazione, in crescita, corpi che hanno troppa voce, o molto poca, che urlano, che non parlano, in ogni modo che ci sono e pretendono di essere ascoltati. Attraverso la letteratura, la poesia […]
Discorso di apertura del I Congresso di Scrittori e Artisti Negri. Parigi, 19-22 Settembre 1956
Nell’introduzione di The Surreptitious speech. Présence Africaine and the politics of the otherness pubblicato nel 1992, lo scrittore e filosofo congolese Valentin-Yves Mudimbe, pur non risparmiandosi nel rilevare i limiti di quell’esperienza, scrive, con lapidaria capacità di sintesi, che la rivista Présence Africaine è stata, al contempo, un manifesto e un programma e che ha […]
Etiopia: la ferita coloniale
Estratto libero da “La memoria come pietra di inciampo”, in Immaginare la storia. Abbecedario del colonialismo italiano, a cura di Federica Sossi, Ombre Corte, in corso di stampa. Mi sono a lungo occupato della storia dell’Etiopia, un paese in cui ho vissuto e fatto ricerche per più di trent’anni fino a che l’età e le […]
Saramago alla prova della guerra
Durante il 2022 molteplici sono state le iniziative, non solo in Portogallo e nel mondo che scrive in portoghese, volte a celebrare i cento anni della nascita di José Saramago, al momento primo e unico scrittore lusofono a vincere il premio Nobel per la letteratura. La sua scrittura, celebrata dall’accademia e amata da tanti lettori […]









