Nel 2004, tre anni dopo l’abbattimento delle Twin Towers, la filosofa Judith Butler si chiedeva “quale uso politico si possa fare del dolore”, ovvero se l’esperienza della vulnerabilità e della perdita – quella che gli stessi statunitensi avevano provato l’11 settembre – avrebbe potuto diventare, attraverso un processo trasformativo di lutto collettivo, un’occasione per “ridefinirsi […]
