Questa poesia è letta da Franco Scaldati, con voce “fuori campo”, nel film scritto e realizzato da Franco Maresco Gli uomini di questa città io non li conosco – Vita e teatro di Franco Scaldati. Non siamo riusciti a risalire al testo originale, pertanto la poesia non ha titolo e non è che la trascrizione […]
Franco Scaldati, abile Sarto della città di Palermo
Nello scrivere della città di Palermo abbiamo pensato che fosse indispensabile ricordare Franco Scaldati. Abbiamo allora scelto un estratto dal libro di Matteo Bavera, Amleto va alla Kalsa (Minimum fax, 2025), nel quale si coglie con straordinaria chiarezza come Franco Scaldati sia stato una voce unica nel panorama teatrale italiano del secondo novecento. Era un […]
I ragazzi dei quartieri
Questo brano è tratto dal libro Il mondo è degli sconosciuti (Sellerio 2004, pp. 23-27), che raccoglie una serie di articoli e di cronache pubblicate principalmente sul giornale “L’Ora” da Salvo Licata. Giornalista, intellettuale, scrittore, autore di teatro e di cabaret, Salvo Licata fu figlio e cantore di una Palermo ormai inabissata, capace di parlare […]
Poteri e contropoteri nella trasformazione urbana di Palermo
È il 15 ottobre 2025 e Palermo viene sconvolta da un caso di cronaca che proietta la città, la sua movida e il suo centro storico sulle prime pagine sensazionalistiche delle principali testate nazionali. La reazione politica più immediata è la decisione di includere alcune porzioni del centro storico tra le famigerate Zone Rosse previste […]
Le vene aperte di piazza Magione
Attorno ad un campetto di calcio a piazza Magione, nel bel mezzo della Kalsa, uno dei quattro mandamenti del centro storico di Palermo, si sedimentano una serie di storie, discorsi, conflitti che danno conto della trasformazione della città degli ultimi 25 anni. La Kalsa è il quartiere dove le disuguaglianze oggi sono più visibili: in […]
PALERMO È DEGLI SCONOSCIUTI
“La pubblicistica corrente, di estrazione urbana, non ha trovato, per decenni, altro aggettivo – se non ridente – da accordare all’idea di borgata: operazione automatica, che in origine doveva riflettere più la sensazione di chi ci capitava di passaggio, che non di chi ci vivesse. Ebbene, in tutta confidenza vi dico, per esperienza diretta, che […]





