appuntamenti

Raccontarsi con le mani

Venerdì  18 maggio 2012 
ore 16.00 
Centro  Territoriale Mammut
Piazza Giovanni Paolo II, Scampia, Napoli.


Mediatè, la Mediateca del Mammut 

è lieta di invitarvi a:  
Raccontarsi con le mani
Laboratorio artigianale di stampa serigrafica 
e realizzazione di un instant book 
a cura di Else, Edizioni Libri Serigrafici E altro

Else è un progetto di editoria e laboratorio serigrafico che vuole dare forma a uno spazio di creatività e produzione artigianale. Propone atelier di stampa serigrafica per la realizzazione di instant books con bambini e genitori, insegnanti ed educatori, giovani e adulti, artisti e illustratori. Else ha pubblicato “Radici” e “Erano come due notti” . 
 
L’incontro è a numero chiuso. Per partecipare è necessario iscriversi  inviando la scheda d’iscrizione, che trovate in allegato, a mammutnapoli@gmail.com entro il 13-14 maggio 
 
per  info

cultura pedagogica

Oltre l’asfissia della pedagogia italiana contemporanea

di Paolo Mottana

La lettera di Luigi Monti mi sollecita a intervenire su questioni, quelle che riguardano il pensiero pedagogico italiano contemporaneo, intorno alle quali, evidentemente, mi trova su posizioni largamente assonanti.

Gli interrogativi allarmati che egli solleva nella sua lettera dura e necessaria sono assolutamente in sintonìa con quanto da tempo mi sforzo di proporre, attraverso libri e iniziative culturali e educative di vario genere.

Il carattere chiuso, inibito e ritardatario della cultura educativa italiana non è certo una novità anche se, nel corso del secolo scorso, ha saputo dare prova, con alcuni suoi ben noti personaggi, di una vitalità talora esemplare, se pensiamo soprattutto ad alcune esperienze eccezionali (dalla Montessori a don Milani, dalla Pizzigoni a Codignola, Borghi, Capitini, Lodi ecc.). È piuttosto sul fronte della cultura istituzionale, universitaria, che il discorso si fa inquietante. Qui occorre purtroppo ricordare quanto il dibattito piuttosto provinciale tra una cultura cattolica certo non particolarmente sensibile alle esigenze educative più innovative e una cultura laica che ha oscillato tra la scoperta del pragmatismo americano e l’arroccamento sulle roccaforti delle filosofie fenomenologico-esistenziali, abbia certo dato frutti talora cospicui ma abbia anche persistito nella sua beata indolenza oltre ogni limite di sopportazione.

appuntamenti, riprendiamoci la città

Spazi ludici Urbani a Responsabilità limitata (S.L.U.R.P.)

Sabato 5 maggio a Firenze presso la Società di Mutuo Soccorso di Rifredi si terrà il primo incontro tra esperienze di S.L.U.R.P. attive nel contesto locale, nazionale e internazionale. La giornata sarà introdotta da Giancarlo Paba, professore di pianificazione urbana e attento studioso del rapporto tra bambini e città. Saranno presenti gli operatori del parco gioco-costruzioni Kolle 37 di Berlino e alcune esperienze italiane introdotte da Anna Uttaro: Cantieri Comuni – Roma; Les Friches –Macerata; Indizi terrestri – Napoli; Parco sociale Ventaglieri – Napoli: Le Rose – Firenze; Ettaro – Pistoia; Cecco Rivolta – Firenze; Giardino comunitario del Sodo-Castello – Firenze; Terre di confine, Paniculture festival – Bologna.

Nel pomeriggio ci saranno gruppi di lavoro sugli S.L.U.R.P. La riflessione sugli S.L.U.R.P. è una tappa importante del percorso di verifica della possibilità di legittimare nuovi modelli di creazione e gestione dello spazio pubblico che finora sono rimasti nella clandestinità, nella marginalità o nella precarietà a dispetto della loro crescente diffusione: orti e giardini condivisi o di comunità, spazi ludico-didattici, campi gioco di avventura e di autocostruzione. Nel quartiere in cui si terrà l’incontro è in corso la progettazione partecipata di un giardino: nel pomeriggio gli abitanti saranno coinvolti in una mappatura dei luoghi e delle realtà sociali del quartiere. Il percorso partecipativo è sostenuto dal Consiglio di Quartiere e dalla Legge Toscana per la Partecipazione a seguito di una raccolta firme degli abitanti. Il meeting degli S.L.U.R.P. rientra tra le attività organizzate dall’associazione La Città Bambina e dal nucleo fiorentino di Architetti Senza Frontiere, che conducono la progettazione partecipata del giardino. www.slurpmeeting.wordpress.com

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il libro

Formazione ASGI – La condizione giuridica dello straniero nel diritto italiano ed europeo

Ciclo di incontri formativi per avvocati, praticanti ed operatori del diritto 3 maggio – 8 giugno 2012

Formazione ASGI – La condizione giuridica dello straniero nel diritto italiano ed europeo

Ciclo di incontri formativi per avvocati, praticanti ed operatori del diritto 3 maggio – 8 giugno 2012

E’ stato chiesto l’accreditamento del seminario al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, per l’inserimento nel programma di formazione continua per avvocati e praticanti legali, e la conseguente attribuibilità dei crediti formativi.

Sede del corso : Aula Magna – Facoltà Valdese di Teologia – Via Pietro Cossa, 40 (accanto a Piazza Cavour, zona Prati, Roma)

Programma

 

immigrazione

Lingua, stranieri e burocrazia

La foto è di Eloisa D'Orsi

di Paola Lodola

Ogni mese, da circa un anno, la Prefettura invia alla nostra scuola, e agli altri CTP d’Italia, l’elenco dei convocati al test di italiano. Le Disposizioni in materia di pubblica sicurezza del 2009 hanno previsto un ulteriore requisito per ottenere il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. Oltre a dimostrare di essere regolarmente presente in Italia da almeno cinque anni, avere un reddito congruo, nessuna pendenza giudiziaria e, se con famiglia a carico, un’abitazione idonea, ora gli stranieri sono obbligati a superare un test di italiano.
Il decreto del 4 giugno 2010 ha definito i criteri e le modalità dei test: le sedi per gli esami sono i Centri Territoriali Permanenti (le strutture della scuola media che si occupano dell’educazione degli adulti), le commissioni d’esame sono composte da almeno due docenti di italiano, meglio se hanno frequentato corsi di aggiornamento e formazione in Italiano Lingua Seconda, infine devono essere le commissioni stesse “a definire il contenuto delle prove che compongono il test”.
Il 28 dicembre 2010 il MIUR ha pubblicato il vademecum a cui bisogna rifarsi quando si predispongono, somministrano e valutano i test. Vanno pensati quattro brevi testi, due da ascoltare e due da leggere, e cinque domande di comprensione per ogni testo. Infine è prevista una prova dedicata all’interazione “che si svolge in forma scritta… e riguarda una delle due sottoabilità di riferimento: 1) corrispondenza, 2) appunti, messaggi e moduli”.