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Il mondo in movimento

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Venerdì prossimo, 18 dicembre, verranno presentati insieme due libri che, da prospettive e approcci diversi, si occupano di immigrazione, di quello che avviene prima e dopo il superamento della frontiera: Famiglie, un libro a più voci delle edizioni serigrafiche Else, e La frontiera, la nuova inchiesta di Alessandro Leogrande, di cui ci occuperemo ancora sulle pagine della rivista. Di seguito l’introduzione al libro di Else. (Gli asini) 

 

Famiglie è un racconto corale composto da diciannove storie raccolte in due scuole di italiano e un laboratorio serigrafico, luoghi dove si cerca di incontrare uomini e donne di origine straniera al di fuori degli schemi istituzionali e mediatici che descrivono e cercano di governare la vita degli immigrati. Contesti di narrazione che abbiamo costruito non contro, ma nell’indifferenza delle categorie xenofobe (il clandestino), sociologiche (il migrante) o filantropiche (il profugo) nelle quali solitamente costringiamo un’ampia fetta di uomini e donne che arrivano in Italia da ogni angolo del mondo.

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La scuola di stato è ancora pubblica?

La-Forgia

illustrazione di Roberto La Forgia

 
Venerdì 11 dicembre ore 21
Libreria Modo Infoshop
via Mascarella 24/b – Bologna 
 
LA SCUOLA STATALE E’ ANCORA PUBBLICA?
in occasione della pubblicazione del dossier della rivista di educazione e intervento sociale “Gli asini”
 
Partecipano: 
Fernanda Vaccari
Dirigente scolastico 

​Istituto comprensivo Vado-Monzuno aderente alla rete “Senza zaino”
 
Francesco Codello
Dirigente scolastico e membro della “Rete per l’educazione libertaria”
 
Giovanni Cocchi
Insegnante. ​Comitato Legge di iniziativa popolare per una buona scuola per la Repubblica 
 
Coordina
​Mauro Boarelli“Gli asini”
 
 

La scuola statale è ancora pubblica?
di Mauro Boarelli

Soltanto la scuola offriva a Jacques e a Pierre queste gioie.
E, probabilmente, amavano in essa con passione ciò che non trovavano a casa loro,
dove povertà e ignoranza rendevano la vita più dura, più tetra, come chiusa in se stessa;
la miseria è una fortezza senza ponte levatoio.
Albert Camus,
Il primo uomo
 

Albert Camus dedicò un ampio spazio del romanzo autobiografico Il primo uomo al ricordo dell’esperienza scolastica. Sono davvero molto intense le pagine in cui descrive la gioia che ogni mattina spingeva Jacques (così Camus scelse di chiamare se stesso nel libro) e il suo amico Pierre verso la scuola lungo un tragitto vissuto come una festosa scorribanda, e quelle in cui racconta le giornate passate in classe, dove in un clima di ferrea disciplina ma anche di grande rispetto i ragazzi trascorrevano con il maestro – il signor Bernard – un tempo denso di stimoli, emozioni e scoperte.
Il manoscritto è arrivato fino a noi incompleto e pieno di annotazioni, perché Camus morì in un incidente stradale prima di averne terminato la revisione. A margine di quelle pagine sulla scuola così felici, costruite intorno a una memoria ancora viva, entusiasta e riconoscente, l’autore scrisse questo appunto: “Allungare e fare l’esaltazione della scuola laica”. Scuola laica stava per scuola pubblica, nel caso specifico la scuola dello stato francese in terra coloniale che offrì a Camus – grazie a una borsa di studio – la possibilità di frequentare successivamente anche le scuole superiori, la scuola che permise a un ragazzo poverissimo, orfano di padre, allevato da due donne analfabete (la madre e la nonna) e cresciuto in un ambiente sociale miserrimo, di diventare uno degli intellettuali più importanti del ‘900. Ma non si tratta di un episodio edificante di “mobilità sociale”.

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10 ANNI di Asinitas e di centri Interculturali con migranti

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Ore 18.30 
(al Coworking Millepiani in via Odero angolo via Passino)

PRESENTAZIONE del libro 
La frontiera di Alessandro Leogrande
ne discuteremo con l’autore, insieme a 
Gabriella Guido per la Campagna LasciateCIEntrare
prof. Alessandro Triulzi, Archivio Memorie Migranti
avv. Fulvio Vassallo Paleologo 
modera Cecilia Bartoli di Asinitas

Ore 20.30 
Cena con piatti siriani

ore 21.30
MUSICANTI si alterneranno sul palco del Csoa La Strada:
Duo sul filo
Chris Villa
La Nuova Banda della Marranella
Madya Diebate & Trio Mandè 

Installazione a cura di Dynamis

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