Dentro al disordine (con la testa e le mani)

illustrazione di Gabriella Giandelli

Dentro al disordine delle politiche e delle pratiche della cosiddetta accoglienza tutto rischia di capovolgersi: i vizi tendono a diventare virtù e le virtù vizi. La relazione educativa si trasforma spesso in paternalismo e vittimizzazione, lo slancio etico in moralismo, il lavoro di cura in un sistema infantilizzante di premi e punizioni. Di contro, la spinta vitale degli immigrati scivola verso la rassegnazione, l’indolenza, il lamento e la recriminazione. Tutti tratti tipici dei processi di istituzionalizzazione.

Anche per questo segnaliamo la scuola per operatori dell’accoglienza avviata lo scorso ottobre dalla “Fondazione Villa Emma” di Nonantola (Modena) a cui partecipano anche diversi collaboratori de “Gli asini”. La scuola prosegue il 16 e 17 dicembre prossimi una formazione residenziale sui temi della relazione educativa e sulla costruzione di una lingua che liberi. Due giorni per riflettere in maniera laboratoriale, attraverso un primo avvicinamento alla stampa serigrafica, una tecnica che può essere facilmente utilizzata in contesti educativi di diverso tipo: dentro e fuori la scuola, nelle scuole di italiano per stranieri, nei centri di accoglienza, con adulti e con bambini, nei centri di aggregazione giovanile, nei percorsi scout, ecc. Due giorni in cui la testa rifletterà a partire dal lavoro delle mani, nel solco della tradizione dell’attivismo democratico inaugurato da Dewey, Freinet, Ciari e la cooperazione educativa del dopoguerra.

 

Nonantola (Mo), 16-17 dicembre

Dentro al disordine

(con la testa e le mani)

Un laboratorio a cura di Else edizioni (Roma) e associazione Asnada (Milano)

 

La carta, i pigmenti, i telai, l’incisione, la rilegatura, ma anche scrivere, raccontare, costruire una lingua comune che liberi e che metta a nudo le pratiche di controllo e di istituzionalizzazione che spesso mettiamo in atto nel lavoro con i migranti: attraverso la tecnica della stampa serigrafica, rifletteremo sulla relazione educativa e sull’apprendimento della lingua nei contesti dell’accoglienza a profughi e richiedenti asilo.

Per informazioni e iscrizioni: formazione@fondazionevillaemma.org

 

 

 

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