Il razzismo in Svezia negli anni novanta

Nell’ambito del festival del libro LibriCome a Roma, sabato scorso Goffredo Fofi ha intervistato il giornalista svedese Gellert Tamas autore di L’uomo laser appena edito da Iperborea. Oltre a essere un grande reportage-racconto sulla figura di un serial-killer, che ha tra i suoi illustri modelli letterari l’A sangue freddo di Truman Capote,  il libro di Tamas è un racconto storico di come è cambiata la Svezia negli anni novanta, la crisi economica e soprattutto l’ondata xenofoba che ha attraversato una delle più importanti società multicurali tra le social-democrazie scandinave.

Qui sotto è possibile ascoltare l’audio integrale dell’incontro:

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